TRASPORTO SANITARIO

ll trasporto sanitario semplice è un tipo di servizio in ambulanza non urgente (diverso quindi dal 118) che consiste nel trasportare correttamente una persona la cui patologia la costringa alla disabilità, od a non potersi muovere in autonomia (non deambulante), e nel prestarle assistenza durante il tragitto in ambulanza. Dal momento che è un servizio effettuato su prenotazione, non è considerato un servizio di emergenza, ma in ogni caso il trasporto sanitario di un paziente, di una persona sottoposta a cure mediche o di coloro che hanno la necessità di essere trasferiti da un posto all’altro, deve essere sempre svolto nei migliori dei modi e con personale esperto e qualificato e non sempre è facile capire a chi rivolgersi.

L’ambulanza di soccorso di tipo A “Unità Mobile di Rianimazione” dell’Associazione Italiana Soccorritori – Sezione di Marostica, è dotata delle più moderne attrezzature mediche, di impianto per la distribuzione di ossigeno, respiratore automatico, set di intubazione, e altro.

 

Quando è consigliato il trasporto in ambulanza?

E’ sempre consigliato il trasporto in ambulanza, per evitare complicazioni mediche nel caso di:

  • Dimissioni: ovvero riportare presso la propria residenza (abitazione o struttura sanitaria) una persona (non deambulante) che era ricoverata in ospedale o precedentemente portata in Pronto Soccorso.
  • Trasferimenti: da un ospedale o da una struttura sanitaria ad un’altra per il proseguimento di una terapia o per il trasporto di andata e ritorno per l’esecuzione di esami speciali presso un altro ospedale.
  • Trasporti per visite mediche: per esempio visita per certificato d’invalidità, visite specialistiche o ricoveri non in regime di urgenza o programmati (es. Day-hospital), ecc.
  • Trasporti per terapie: come la terapia iperbarica, fisioterapia, chemio: in questi casi muoversi in ambulanza è particolarmente importante a causa della puntualità, in quanto le terapie hanno inizio a orari programmati e fissi.

È possibile effettuare la richiesta del servizio inviando un’e-mail all’indirizzo: servizi@aismarostica.it

AI momento della richiesta bisognerà comunicare:

  • I dati personali della persona interessata al servizio
  • Il percorso del viaggio da effettuare
  • Gli orari di partenza e rientro
  • Recapiti telefonici per la conferma della prenotazione
  • La logistica della persona interessata al servizio
  • Postura, peso ed eventuale necessità dell’impiego di ossigeno

 

Differenza tra trasporto ordinario e trasporto sanitario d’emergenza

Per trasporto sanitario ordinario si intende una diretta richiesta dell’ambulanza per un servizio di trasporto secondario, ovvero non urgente, di pazienti da o verso strutture ospedaliere per diagnostica, cure, trasferimenti. Questo trasporto può avvenire in convenzione con le strutture sanitarie regionali oppure direttamente tramite accordo con servizio di trasporto privato.

Il trasporto sanitario d’emergenza invece non è un servizio secondario e in linea generale, è un servizio che viene garantito dal Sistema Sanitario Nazionale perché è rivolto a tutti coloro che vivono una condizione in cui è in pericolo la vita stessa (incidente, infarto, caduta). Ecco, nel dettaglio, quando bisogna pagare il trasporto sanitario d’emergenza:

  • quando non è gestito dalla Centrale Operativa
  • se non ci si trova in una reale situazione di emergenza
  • nel caso in cui il paziente sia trasportabile anche attraverso una normale automobile
  • quando il trasporto è fine a se stesso e non viene seguito da un ricovero ospedaliero
  • nel caso in cui il paziente abbia rifiutato una volta il trasporto pubblico
  • quando il paziente decide in modo autonomo presso quale ospedale o pronto soccorso recarsi

Trasporti sanitari a lunga percorrenza: come funziona

I trasporti sanitari si dividono in ordinari e non ordinari. Per quanto concerne quelli non ordinari (detti anche trasporti a lungo raggio o trasporti a lunga percorrenza) il team di professionisti sanitari elabora una strategia di assistenza al paziente in base alle sue criticità. Nei viaggi di lunga distanza, anche se il paziente non presenta patologie che fanno pensare a cure di tipo intensivo, l’ambulanza privata mette a disposizione quasi sempre un infermiere. Sulle lunghe percorrenze infatti è sempre preferibile avere sempre a bordo una figura professionale con esperienza in grado di gestire, controllare e monitorare una eventuale situazione di emergenza.

Ci sono casi in cui invece diventa necessaria la presenza del medico, che nella maggior parte dei casi è specializzato (fra le figure più richieste, c’è quella dell’anestesista rianimatore). La presenza del medico (che viene valutata in base al quadro clinico) naturalmente va ad incidere in modo cospicuo sul prezzo della prestazione sanitaria.

In generale quindi, per il trasporto sanitario non ordinario non esiste una regola precisa. La legge consente di concordare le migliori condizioni di trasporto in base alle condizioni contingenti del soggetto che viene trasportato. I costi possono variare in base alla tipologia di ambulanza scelta, al chilometraggio e alla composizione dell’equipaggio.

con la quale effettua servizi di taxi sanitario da e per strutture sanitarie, riabilitative, case di riposo o per motivi privati, così come di primo soccorso ed assistenza per manifestazioni pubbliche, eventi sportivi, ludici, culturali, eventi musicali, feste paesane, e tutti quegli eventi che per le loro caratteristiche comportino un rischio dal punto di vista sanitario.

 

PER RICHIEDERE UN SERVIZIO DI TRASPORTO, SCRIVICI UN’E-MAIL A SERVIZI@AISMAROSTICA.IT